mercoledì 16 dicembre 2009

...l'uomo non può opporsi al destino, ma può essere, però dominatore del destino stesso, e addolcirlo...


ciao a tutti, vi scrivo addesso che ho appena concluso un esame.. Ho voluto aprire il post con una citazione che secondo me ti da una spinta a continuare, anche quando le cose non vanno come devono andare.
Nel caso di una persona disabile, questa citazione si può mettere al primo posto nelle sue frasi celebri, o meglio nelle frasi che possono caratterizzare la sua vita. Ma ora non si parla solo di persone disabili, si parla anche di persone normali . Anche una persona normale può prendere questa citazione come elemento principale per andare avanti in situazioni difficili.
Ecco con questo voglio lasciarvi riflettere, scrivite quello che pensate.. Buona giornata

4 commenti:

  1. hai proprio ragione socia!!Nessuno può prevedere o opporsi al destino, ma non bisogna neanche abbandonarsi completamente e lasciarsi vivere senza dare un senso alla nostra esistenza. Dobbiamo sfruttare la nostra gettatezza nel mondo al meglio (il prof. Conte insegna)ed essere soggetti attivi della vita. Mai disperare, ma sperare e lottare con impegno, senza mai accanirsi ovviamente!
    Helena

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  2. Ciao Jess,la frase che hai scritto è proprio vera,il destino non lo decidiamo e quello che ci viene assegnato può non piacerci,ma non è detto che bisogni buttarsi giù,anzi deve essere una spinta per andare avanti e dare di più in modo da avere tutto quello che la vita ha da offrire senza privarso di niente per una condizione,non decisa da noi tra l'altro,ma dal destino.Lisa

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  3. Cara Jessica,
    la frase è davvero forte, in quanto evidenzia come il destino non può essere totalmente manipolato, ma spesso bisogna accettare ciò che ci succede. L'unica possibilità che abbiamo è quella di vivere la nostra vita, in totale sincronia con gli eventi giorno per giorno.
    Melania

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  4. ciao Jessica! bella la tua citazione, e condivido pienamente quanto hai detto. credo che un handicap non debba essere visto solamente come patologia o criterio per giudicare se una persona è "normale" oppure no. tutti abbiamo dei difetti e delle caratteristiche che ci differenziano dagli altri ma siamo comunque tutti uguali perchè siamo tutti umani. siamo tutti "sotto lo stesso cielo" ed è giusto, e direi normale tenderci la mono a vicenda nei momenti duri della vita. Linda

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