lunedì 14 dicembre 2009

Ritorno al Passato


Ciao raga, scusatemi se non mi sono fatta sentire in questi giorni ma lo studio mi ha hatto lasciare un pò da parte il blog. Ma recupero subito.
In questo post volevo farvi tornare per un momento alla storia passata, precisamente alla tragica esperienza dei campi di sterminio nazisti che ha coinvolto le persone disabili. Il genocidio comincia proprio con un progetto segreto di eliminazione di disabili fisici, e soprattutto mentali, tra il 1940 e il 1941, ma condotto sino alla fine del conflitto.
La disabilità veniva vista come una malattia ereditaria (difatti nel 1933 era stata emanata una legge che prevedeva la sterelizzazione forzata di persone portatrici di malattie ereditarie). Secondo alcune stime, in dodici anni vengono sterelizzate 400.000 persone.La disabilità veniva verificata da "centri di consulenza per lap protezione del patrimonio genetico della razza" , doe il compito principale era stimare e individuare le persone da sterilizzare, controllare e segnalare sia le nascite dei figli deformi o con un handicap mentale, sia quelle manifestatesi nei bambini fino all'età di tre anni.
Alla fine del 1939, si da avvio al programma "eutanasia" che prevedeva la soppressione di malati incurabili, soggetti con handicap fisico o mentale la cui vita era considerata SENZA VALORE.
Ritorniamo con il pensiero ad oggi. La discriminazione dei disabili, in alcuni ambiti è ancora attiva, non certo in queste forme di sterminio fisico, ma in forma di discriminazione mentale (ossia si usano tutta una serie di pregiudizi e stereotipi riguardo alla loro disabilità). Che ne pensate ??

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